19 dicembre 2014

Torta delle rose e bisogno di morbidezza




E' quasi Natale, manca davvero poco e io, come sempre, corro.

E' questo il periodo più di corsa dell'anno, con mille lavori da terminare, troppe riunioni e impegni: si rischia di arrivare al giorno di Natale senza nemmeno rendersene conto.

Ieri, tra una corsa e l'altra, mi sono riservata un momento per impastare una colazione morbida e delicata, per convincermi che la partenza può essere "delicata" anche in questo periodo.

Ho preso spunto dal libro, sempre pieno di risorse, di Emmanuel Hadjiandreou edito da Guido Tommasi Editore e l'ho adattato alla nostra mantovana Torta delle Rose.

I miei ragazzi hanno apprezzato questa preparazione, che richiede davvero una lavorazione semplicissima e tempi di lievitazione non eccessivamente lunghi...dovete provarla!


Ingredienti

5 g lievito secco attivo
40 g di zucchero bianco 

140 ml di acqua tiepida
400 g di farina 1 (divisa in due parti)
1 g di sale
2 uova intere allevate a terra leggermente battute
80 g di burro morbido 

per la crema al burro

100 g di burro morbido
100 g di zucchero a velo
1 cucchiaio di estratto di vaniglia

due tortiere ad anello: una da circa 22 cm ed una da 17 cm

Procedimento

a. In una ciotola ho sciolto il lievito con lo zucchero e l'acqua. Ho aggiunto 200 g di farina e ho mescolato bene con un cucchiaio di legno. Ho coperto e lasciato lievitare per circa 1 ora (deve raddoppiare).

b. A questo prefermento, dopo un'ora, ho aggiunto l'uovo battuto, il sale e i 200 g di farina restanti. Ho mescolato e lavorato con le mani fino ad ottenere un composto omogeneo. Ho incorporato il burro morbido e lavorato a mano fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo. Ho coperto e lasciato riposare 10 minuti.

c. Ad intervalli di 10 minuti ho lavorato l'impasto, tirando una parte dell'impasto e schiacciandolo verso il centro, girando la ciotola per circa 8/10 volte. Ho ripetuto per 3 volte e alla fine ho coperto e lasciato lievitare per circa 1 ora.

d. Ho infarinato il piano di lavoro e trasferito l'impasto lievitato che ho appiattito con le dita e il matterello per ottenere un rettangolo alto circa 3 mm. Ho spennellato la superficie con la crema ottenuta sbattendo il burro morbido con lo zucchero a velo e la vaniglia e ho arrotolato l'impasto per il lato lungo. Ho tagliato il "salame" ottenuto a fette di circa 3 cm. che ho cercato di chiudere da un lato e disposto a cerchio (non troppo vicine) nello stampo. Ho lasciato lievitare coperto per circa 1 ora (o comunque fino al raddoppio).

e. Ho acceso il forno a 200° e messo una teglia sul fondo del forno a scaldare. Ho riempito una tazza d'acqua e, non appena il forno è stato caldo, ho versato l'acqua nella teglia, abbassato il forno a 180° e messo le teglie. Ho cotto per circa 30 minuti (le roselline devono risultare belle dorate).

f. Ho sfornato e assaggiato prima di aver dato il tempo a questa delizia di raffreddarsi: che golosa! Dopo il raffreddamento completo si può conservare in una busta di plastica.



15 dicembre 2014

Margherite di Stresa




Ho scoperto questi deliziosi biscotti da tanto di quel tempo che non ricordo più l'anno esatto, ma ricordo benissimo che la ricetta è della carissima Elena e ricordo esattamente che sono buonissimi!

Mi scordo invece che è necessario raddoppiare la dose, se voglio che si conservino per qualche giorno...finiscono troppo presto :)

La leggenda racconta infatti che, se conservati per circa un mese nelle scatole di latta, questi biscotti migliorino...io non posso garantirvelo: non sono mai durati più di qualche giorno!





MARGHERITE DI STRESA

Ingredienti

250 gr di burro morbido e facile da lavorare

120 gr di zucchero a velo, più altro per spolverare (meglio avere un colino o un setaccino)

la buccia di 1/2 limone grattugiata fine

un pizzico di sale

una bustina di vanillina (io ho usato estratto di vaniglia fatto in casa)

4 tuorli di uovo SODO tritati finemente e passati al setaccio

200 gr di fecola di patate

200 gr di farina 0 di grano tenero 


Procedimento
In un'ampia ciotola ho mescolato il burro con zucchero, la buccia di limone, il sale e l'estratto di vaniglia fino ad ottenere un impasto omogeneo.
Ho unito l'uovo e lavorato brevemente fino ad ottenere una pasta morbidissima e lavorabile.

Di seguito ho aggiunto farina e fecola.

Ho impastato per ottenere un impasto uniforme che ho messo in frigorifero per circa 30 minuti per farlo raffreddare.

Su un piano infarinato ho steso la pasta con un matterello e delle stecche di legno di 1 centimetro di spessore.
Ho ritagliato con un tagliabiscotti a a forma di fiore delle margherite di diametro di 3/4 cm.

Ho disposto i biscotti su una placca da forno precedentemente coperta con carta forno e ho infornato a 220°. 
Ho cotto per circa 10 minuti.

Ho lasciato raffreddare e spolverizzato con zucchero a velo.






08 dicembre 2014

Biscotti di pasta frolla profumata




Nei giorni scorsi ho visto un video meraviglioso, che ritrae Giulia nella sua cucina intenta a preparare dei biscotti profumati e io non ho saputo resistere e li ho impastati subito!

Sono biscotti semplici, veloci e profumati che però fanno subito festa e si mangiano proprio volentieri accompagnati da un buon cappuccino a colazione o da un tè per la merenda del pomeriggio...

Ho apportato solo poche modifiche alla ricetta originale e ve li consiglio proprio per questo pomeriggio: impastateli insieme e avrete una giornata di festa perfetta!



Ingredienti

200 g di farina di grano tenero 1 
(io farina Multicereali di Mulino Grassi con segale, orzo, riso e avena)

100 g di farina di riso 

150 g di zucchero di canna 
(io 50 g di zucchero di canna Muscovado e 100 g di zucchero Zefiro)

150 g di burro a temperatura ambiente

2 pizzichi di spezie* 
(io due cucchiaini di 4 spezie)

1 uovo

100 g di cioccolato fondente


Procedimento

Ho mescolato le farine, gli zuccheri e le spezie.
Ho aggiunto il burro a cubetti a temperatura ambiente e ho lavorato con le mani per ottenere un composto sbriciolato.
Ho sbattuto l'uovo che ho unito al centro dello "sfarinato" e ho impastato velocemente per non scaldare il composto, ottenendo una palla di impasto bella omogenea.
Ho appiattito e chiuso nella carta forno e ho messo in frigorifero a riposare per una mezz'ora.
Ho diviso l'impasto tolto dal frigo e, come si vede nel video di Giulia, ho impastato per rendere il tutto bello "plastico e lavorabile" e ho steso l'impasto sul piano infarinato, ad uno spessore di 5 mm usando un matterello e due stecche di legno.
Ho infornato a 180°C per 11-12 minuti, senza lasciarli colorare troppo.
Ho lasciato raffreddare.
Ho fuso del cioccolato fondente al 70% spezzettato a bagno maria e immerso i biscotti, mettendoli a riposare ed asciugare su una griglia coperta con carta forno.




I biscotti sono pronti! Si possono conservare in una scatola di latta per qualche giorno, certi che rimarranno fragranti.

07 dicembre 2014

La tenerina "double-face" della signora Conti

Ho comprato un libro e me ne sono innamorata...l'ho sfogliato e letto dall'inizio alla fine più volte!

Sabrine ha fatto un capolavoro, bello da guardare e toccare, interessante da leggere e ben spiegato in tutto.

Sfogliando il libro ci si immerge in un mondo fatto di dettagli importanti, di storie di vita e di cucina, di gentilezza e delicatezza. E' rilassante e ispiratore!

Io ne ho tratto un dolce per sabato sera che ci è piaciuto davvero tanto e che voglio condividere con voi: la Tenerina double-face

Se la proverete mi direte il vostro parere?





Ingredienti per una teglia da 20 cm di diametro

130 g di cioccolato fondente al 70% di cacao
130 g di burro
1 pizzico di sale fino
4 uova
100 g di zucchero di canna
2 cucchiai di cacao amaro

Procedimento

Ho acceso il forno a 180° e ho preparato lo stampo, imburrando e ricoprendolo con carta forno (il metodo più veloce ed efficace per ricoprire un stampo).

Ho sciolto a bagnomaria il cioccolato con il burro e il pizzico di sale e ho lasciato raffreddare mescolando bene con una spatola.

Ho lavorato i tuorli con lo zucchero di canna con la planetaria per circa 5 minuti, in modo che risultino bianchi e spumosi.
Ho aggiunto il cacao setacciato e ho lavorato con le fruste.

Ho montato gli albumi a neve ben ferma, con qualche goccia di limone.

Ho unito cioccolato e burro al composto con una spatola e alla fine ho aggiunto gli albumi in modo molto delicato.

Ho versato i 2/3 del composto nella tortiera e ho infornato. Ho coperto il restante composto, in modo che non seccasse.

Ho cotto per circa 15 minuti e dopo averla lasciata raffreddare ho aggiunto il composto tenuto da parte e ho messo a riposare in frigorifero per 2 ore.

Ho servito dopo un breve riposo fuori dal frigorifero, accompagnando con panna montata non zuccherata.






Ottima, scioglievole, cioccolatosa!

05 dicembre 2014

Vanillekipferl e tempo da dedicarsi


L’Avvento è tempo di attesa, tempo per dedicarsi un po’ più di “tempo” e per coccolarsi un po’.
In questo periodo è bello preparare biscotti insieme, dedicarsi un tempo per “fare insieme” e “condividere”.

Questi dolcetti li abbiamo preparati tra una versione di latino e degli esercizi di geometria e hanno profumato il nostro piovoso pomeriggio.

La ricetta l’ho presa, come sempre, dall’affidabilissimo blog di Antonella, Croce e Delizia!

Sono semplici e perfetti nella loro semplicità, croccanti fuori e scioglievoli nel cuore.

Io li conservo in scatole di latta e non durano mai troppo...:)




Vanillekipferl


Ingredienti

300 g farina 
250 g burro 
125 g zucchero
3 tuorli
125 g farina di mandorle (si possono anche frullare le mandorle intere, sbucciate, con il mixer)

Zucchero vanigliato (che preparo con bacche di vaniglia, private dei semini, chiusi in barattoli con dello zucchero per qualche settimana)

Procedimento

Ho lavorato il burro morbido (tenuto per almeno 1 ora fuori dal frigorifero) e lo zucchero con le fruste, fino ad ottenere un composto spumoso ed omogeneo.
Ho aggiunto i tuorli uno alla volta e la farina di mandorle continuando sempre a mescolare 
Alla fine ho aggiunto la farina setacciata mescolando con l'aiuto di una spatola senza lavorare troppo. Ho avvolto il panetto ottenuto nella pellicola per alimenti e messo a riposare in frigorifero 1 oretta.

Ho formato tanti filoncini lunghi circa 5 cm che ho assottigliato nella parte finale e ripiegato a cornetto. Ho messo su una teglia ricoperta con della carta forno.
Ho messo le teglie al fresco (frigorifero o anche fuori, vista la temperatura).

Ho infornato a 180° per circa 10 minuti, fino a leggera doratura.
Appena i biscotti sono risultati "maneggiabili" senza scottarsi, il mio tredicenne li ha passati in una ciotola di zucchero vanigliato, in modo da ricoprirli e li ha messi nelle scatole di latta.