Laugenbrot



Panini piccoli e profumati, da farcire con tutto ciò che vi ispirerà la vostra fantasia (ma devo dire che con lo speck sono davvero eccezionali) e che mi riportano nel tanto amato Alto Adige, perfetti per le prossime tavole pasquali e per i picnic al sole di primavera!

Questa ricetta, che mi piace davvero tantissimo, l'ho vista da Labna, che a sua volta l'ha vista da Paoletta, che a sua volta l'ha letta sul blog della mia cara Gaia - Profumo di Mamma, che l'ha avuta da Stefano Spilli e insomma, in tutti questi passaggi, non ha perso di freschezza e profumo, ma si è arricchita di tecnica e sapore.

Le ricette nascono e fanno giri incredibili e a volte bisogna solo aspettare il tempo giusto per provarle e portarle sulle nostre tavole.

Mi sono affidata alla ricetta di Labna, variando


leggermente la tecnica di lavorazione, ma il risultato non cambia: i panini sono perfetti e golosi, semplicissimi da impastare e comodi per essere preparati in anticipo; infatti, anche se congelati, basterà una breve ripassata in forno caldo per ritrovare la fragranza e il profumo del pane appena sfornato.

Ecco la ricetta!



Ingredienti per ottenere circa 20 panini

300 g di farina 1
200 g di farina 0 
non usate farine troppo forti, perché la lievitazione è piuttosto breve e non devono risultare duri o gommosi
4 g di lievito secco attivo (io Mastro Fornaio)
270/290 g di acqua a temperatura ambiente
1 cucchiaino di zucchero (circa 4 g)
30 g di buon burro morbido ma non fuso
10 g di sale

per bollire i panini

1 litro di acqua
8 cucchiaini di bicarbonato
2 cucchiaini di sale

per guarnire

sale grosso
semi di papavero
semi di sesamo bianco o nero
...

Nella ciotola dell'impastatrice ho miscelato le farine, mentre in un contenitore ho sciolto il lievito nell'acqua insieme allo zucchero.
Ho versato la parte liquida nelle farine, ho azionato a bassa velocità l'impastatrice e dopo 3/4 secondi ho spento e lasciato riposare per circa 30/40 minuti.

Intanto ho pesato il burro e l'ho lasciato a temperatura ambiente, in modo che si ammorbidisse.
Terminato il riposo ho ripreso a lavorare l'impasto (per circa 8/10 minuti), aggiungendo alla fine il sale e il burro a fiocchetti.


Ho messo in ciotola unta con poco burro, ho coperto e lasciato lievitare a temperatura ambiente per circa 40/50 min., fino al raddoppio.
Nel frattempo, ho acceso il forno a 200° e preparato la soluzione di acqua e bicarbonato che ho portato a bollore.

Dopo la lievitazione ho suddiviso l'impasto in 20 pezzi (saranno da circa 40 g ciascuno) che ho appiattito, arrotolato e tirato con il matterello, formando dei piccoli panini (potete vedere il video di come lavorarli qui, alla fine però vanno arrotolati semplicemente).

Ho immerso 5 panini alla volta nella soluzione di acqua e bicarbonato per circa 30 secondi, dopodiché li ho scolati e trasferiti sulla placca del forno coperta di carta forno.

Ho subito spolverato i panini con sale grosso e semi e, con una lametta ho praticato un paio di tagli in superficie.

Ho fatto cuocere per circa 20 minuti.


Commenti

Unknown ha detto…
Il mio dubbio è sempre la cottura perché, nonostante sia multifunzione e il pane o focaccia riesca abbastanza, ho solo un microonde come forno.
Comunque bravissima!
Valentina Corsi ha detto…
Bellissimi...non ho capito quando "gonfiano"...quando li metti a bollire?
Sembrano molto soffici!!
Gaia ha detto…
Sono bellissimi cara Barbara, e con questa forma a cornetto, ancora più invitanti!
@ Valentina Sono soffici e la bollitura dona una struttura del tutto particolare. Ti consiglio di provarli perché appena sfornati sono davvero golosissimi :)

@ Gaia li abbiamo fatti fuori...sono troppo golosi ;)
Anonimo ha detto…
Confermo, sono buonissimi e molto belli. Un solo dubbio. Diventano gommosi molto in fretta. C'è qualche sistema per evitarlo? Io li ho ripassati in forno per renderli più croccanti, ma è un ripiego...
Ti confermo che è un pane che non dura fragrante nel tempo. L'unico modo che ho trovato per averli come appena sfornati è congelarli una volta freddi e, di volta in volta, prendere quelli che mi servono e ripassarli in forno caldo.
Del resto anche i bretzel altoatesini rimangono fragranti non più di qualche ora...

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