Cicerchie e spaghetti

Non avevo mai assaggiato le cicerchie, ma, l’altra sera, le ho trovate in un negozio bio e le ho acquistate per provarle.
Devo dire che mi sono piaciute.
Le ho mangiate sia in umido, semplici, con il cous-cous integrale, sia in questa preparazione che mi sono inventata (o forse no...in fondo non si inventa nulla in cucina, no?).

Spaghetti integrali di kamut con cicerchie piccanti e speck croccante


Ho acquistato delle cicerchie decorticate, che non necessitano di ammollo.
Le ho lavate, e messe in una pentola con un rapporto di 250 g di cicerchie per 1 litro d’acqua, una costa di sedano ed uno spicchio d’aglio.
Le ho fatte cuocere per circa 30 minuti, fino a quando hanno assorbito l’acqua pur rimanendo morbide.
Ho messo a bollire l’acqua e ho cotto la pasta di kamut.
Nel frattempo in una pentola antiaderente ho messo lo speck a striscioline ad asciugarsi, in modo che diventasse croccante.
In una grande padella, dove manteco la pasta, ho messo olio, aglio e peperoncino e dei piccoli cubetti di speck, ho aggiunto le cicerchie, un mestolo di acqua di cottura della pasta e alla fine, la pasta molto al dente.
Ho mantecato con acqua di cottura e parmigiano reggiano e ho servito con lo speck croccante.

Commenti

Lo ha detto…
le cicerchie sono buonissime e questa pasta la copio di sicuro...non so se l'hai fatto ma ricordati che vanno lasciate in ammollo...sempre...necessitano di un lungo ammollo, cambiando più volte l'acqua, per eliminare alcune sostanze dannose.
un bacio
Barbara ha detto…
Non dirmi Lo!
Sulla confezione non c'era scritto ed anzi indicavano la cottura diretta perché decorticate...allora le prossime le devo mettere in ammollo!
Per quanto?

Un grande bacio,
B
michela ha detto…
Che buono ed appetitoso.
Ed è venuta splendida anche la focaccia qui sotto.
Lo ha detto…
io le lascio almeno una notte e cambio l'acqua almeno una volta, magari le metto in ammollo a cena e poi prima di andare a dormire cambio l'acqua, poi appena sveglia cambio l'acqua e dopo qualche ora cucino! Lo so che non è scritto sulla confezione, per quello te l'ho detto! Oltrettutto non è questione di avere un legume morbido ma di eliminare alcune sostanze...
un bacio
manu e silvia ha detto…
La pasta sembra davvero buonissima, ma...rischiando di passare per ignoranti...cosa sono le cicerchie???
baci baci
Barbara ha detto…
Le cicerchie sono legumi, poco conosciuti e poco utilizzati oggi, ma molto gustosi: da provare!

B
Caralulù ha detto…
Le cicerchie non le conosco, ma posso rimediare no? A proposito della proposta di andare insieme a Paola a verna a cercare gli stampini...CI STO! Che bello dai che ci organizziamo, tu la Paola la conosci?Mi fai sapere? A presto! bacio Lulù
Marta ha detto…
ma che bel piatto!non ho mai assaggiato le cicerchie ma la presentazione degli spaghetti è bellissima
Barbara ha detto…
Grazie Marta.
Devi provarle sono davvero molto buone!
Rosatea ha detto…
Le cicerchie le ho fatte sempre come contorno, non le ho mai utilizzate per un primo.
Mi sa che ti copio la ricetta
Bacioni
Mandi
Caralulù ha detto…
Buongiorno Barbara, ci sono due premi per te, fai un giro da me!bacioni Lulù
Virginia ha detto…
Barbarilla, è da un po' che non ti si sente...tutto bene, cara?
*PhAbYA* ha detto…
mi fa impazzire questo blog, ti ho trovata su google per pura fortuna e quando ho letto "panificatrice" ho pensato che fosse unnome magico...hai pensato mai a che effetto ha sull'immaginario di quelli che come me quando passano davanti ad un forno quasi svengono..?
complimenti per questo spazio!

phabya
Anonimo ha detto…
La ringrazio per Blog intiresny

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