La crescente al rosmarino

In uno dei primi corsi frequentati tanti anni fa alle Tamerici con le "mitiche" sorelle Simili, ho conosciuto la crescente.
E' una focaccia tipica di Bologna e le Sorelle ci hanno insegnato la ricetta che è molto veloce da realizzare e piace davvero a tutti.
La si trova anche impastata con gli avanzi del prosciutto crudo o pancetta o con il gorgonzola.
Oggi ho pensato di preparare un po' di merende per gli studenti di casa per la settimana e questi bastoncini sono comodissimi: possono essere preparati, congelati e, tirati fuori al mattino, sono pronti per la merenda delle ore 11.
Provare per credere!





Crescente al rosmarino
(da "Pane e roba dolce" di Margherita e Valeria Simili)

INGREDIENTI
500 g di farina (io 0 biologica)
200 g circa di acqua (tiepida)
25 g di lievito di birra (io mezza bustina di quello granulare)
50 g di strutto
70 g di olio extravergine di oliva
8 g di sale (un cucchiaino colmo)
3 cucchiai colmi di rosmarino fresco tritato

PROCEDIMENTO
Ho preparato la fontana con la farina. In mezzo ho messo il lievito e al lato (alto a destra) c'è la "casetta del sale" (un trucco imparato ai primi corsi con le sorelle Simili, per unire il sale all'impasto appena dopo aver aggiunto un po' di farina, per non rallentare la lievitazione).



Ho aggiunto l'acqua, l'olio e lo strutto e ho iniziato a lavorare con una mano (l'altra deve rimanere pulita...metti che squilli il telefono ;-) unendo il sale e farina fino a quando non si è formata una pastella densa.



A questo punto ho coperto il tutto con la farina rimasta ai lati dell'impasto e mi sono pulita le mani.
Con una spatola o tarocco ho iniziato a sollevare da sotto l'impasto cercando di unire la farine restante.
Ho lavorato brevemente a mano, fino ad ottenere un impasto bello morbido che ho lasciato lievitare per circa 40-50 minuti in un luogo al riparo da correnti d’aria.



Trascorso questo tempo ho infarinato il piano di legno e, senza lavorarlo, ho steso l'impasto con un mattarello in modo da ottenere un rettangolo alto circa 1 cm.
Con una rotella dentellata ho ricavato delle strisce larghe circa 1 cm che poi ho tagliato trasversalmente formando dei bastoncini della lunghezza di un dito.



Ho disposto i bastoncini un po' distanziati su delle teglie rivestite di carta da forno e li ho lasciati lievitare per altri 15-20 minuti.
Li ho infine cotti nel forno già caldo a 190-200° per circa 18-20 minuti.

Commenti

Anonimo ha detto…
Hello. And Bye.
Lo ha detto…
vorrei provare adattandola alla mia cucina...quindi olio e pasta madre...che dici?
Barbara ha detto…
Ciao Lo.
Pasta madre e olio vanno benissimo.
Certo, lo strutto ha un suo perché...magari burro?
Alice4161 ha detto…
Prendo nota...hanno un aspetto delizioso.

ciao
Günther ha detto…
il rosmarino gli dà un magnifico profumo
Barbara ha detto…
@ Günther: vero...sono profumatissimi ;)

@ Alice: se li provi, fammi sapere! :)

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