11 luglio 2013

Pasta frolla



La pasta frolla è la base di tante preparazioni in cucina: biscotti, crostate, torte di frutta...

Io l'adoro: il suo profumo di burro è irresistibile!

Tanti però l'acquistano già pronta, per paura di cimentarsi in questa preparazione, che non è per nulla difficile, ma non sanno cosa si perdono!

Oggi, quindi, piccolo corso base sulla pasta frolla: pochi ingredienti ottimi, essenziali consigli tecnici e tanta soddisfazione.

Regole base

1 -Per avere una pasta frolla perfetta l'unica cosa da fare è 
   NON LAVORARLA.
   A differenza dell'impasto per pane e pizza, infatti, in questa
   preparazione si deve evitare la formazione del glutine.
2 -Per facilitare la lavorazione usare BURRO FREDDO o appena
   morbido.
3 -Fondamentale, dopo la preparazione, il riposo in frigorifero.
4 -Cottura a forno dolce 160°/170° al massimo, perchè non secchi
   troppo!

Pasta frolla base
Classica, per crostate e biscotti

200 g farina 00 
100 g burro freddo
80 g zucchero
2 tuorli
1 pizzico di sale
aroma a piacere (vaniglia-non vanillina-, buccia di limone, buccia di arancia...)

Mettere sul tavolo la farina e il burro tagliato a pezzetti.
Sfregare il burro con la farina, come quando si fa il movimento per indicare i soldi.
Non sfregare il burro da solo, perché si scalderebbe, ma sempre con la farina.

Quando si sarà ottenuto uno sfarinato a piccoli fiocchi fare una fontana ampia e mettere al centro lo zucchero, i tuorli e un aroma a piacere.
Con una forchetta battere gli ingredienti al centro e coprirlo con la farina rimasta ai lati.

A questo punto prendete una spatola per lavorare l'impasto e da sotto prendete e rovesciate l'impasto sul tavolo, in modo da far assorbire la farina alle uova.
Compattatela sul tavolo, premendola per 2-3 volte, senza impastare, ma semplicemente rotolandola sul piano di lavoro.
Mettetela in un foglio di pellicola a saldare in frigorifero per almeno mezz'ora.

Quando la frolla esce dal frigo è dura: non fatela scaldare o riposare fuori dal frigo, ma battetela con il matterello in modo da farla diventare duttile e lavorabile, senza che appiccichi.

Io amo tirarla non troppo sottile sia per i biscotti, sia per le crostate, perché mi piace la consistenza della pasta sotto i denti.
La cottura deve terminare quando la pasta comincia a prendere colore, non deve biscottare!

Oggi crostata alle albicocche!!





1 commento:

Lo ha detto...

Ma che bella la tua crostata...è perfetta e precisa wow! Io non saró mai capace di tanta cura :D