11 febbraio 2015

La Pizza al piatto!




La pizza è il nostro cibo preferito, la coccola della domenica sera o di quando c'è bisogno di un conforto.

La prepariamo in mille modi, con impasti diversi e spesso la impasta anche il mio tredicenne, che è davvero bravo e appassionato in cucina!

Questa è la versione super, quando vogliamo una pizza vera, da pizzeria, ma che davvero non ha nulla da invidiare a molte, troppe pizzerie...croccante, con un bel cornicione, digeribile e leggera, ottima!

La ricetta è il mio adattamento con farine Petra dell'impasto del maestro Adriano, di Profumo di Lievito ed è davvero una garanzia.

Ingredienti:

270 g di farina tipo 0 (io tipo 1, Petra 1)

80 g di semola rimacinata di grano duro

500 g di farina Manitoba per uso casalingo (io sempre tipo 1, Petra 3)

3 g di lievito di birra (io lievito secco attivo, 1 g)

1 cucchiaino di malto (se c'è molto freddo)

25 g di sale

30 g di olio extravergine di oliva

500 g di acqua a temperatura ambiente, quasi tiepida, mai calda


Ho preparato la sera prima il poolish con 500 g di farina Petra 3 , 500 g acqua e il lievito secco attivo. Se c’è freddo in casa, in inverno, meglio aggiungere 1 cucchiaino di malto, per aiutare la lievitazione.
Ho coperto e lasciato lievitare a temperatura ambiente.

Al mattino ho impastato con la planetaria, unendo la farina rimanente 2 cucchiai alla volta a pioggia e aggiungendo il sale e l'olio verso la fine.

Ho lasciato riposare 30 minuti nella ciotola e ho diviso l'impasto in panetti da 200 g circa.
Ho arrotolato ben stretti i panetti che ho messo a lievitare in un contenitore oliato, ben chiuso, in frigorifero o all’aperto se c’è freddo.

Due ore prima di stendere ho portato l’impasto a temperatura ambiente, in modo che riprenda la lievitazione.

Ho preparato la griglia del forno con quattro piastrelle di monocottura quanto più vicina al grill superiore (circa 12cm) e ho acceso il forno al massimo.
Una volta che il forno è arrivato a temperatura, ho acceso il grill al massimo.

Ho tirato a mano un panetto alla volta, infarinando il piano di lavoro con della semola rimacinata e ho messo su di un foglio di carta forno (per non rischiare che mi si appiccichi alla pala e alle mattonelle). Ho guarnito con pomodoro condito (olio, aglio, sale e origano) e ciò che preferisco e inforno.

La cottura ideale è intorno ai 3/4 minuti.

La mia preferita?

Pomodoro e mozzarella di bufala ben scolata e messa sulla pizza all’uscita dal forno: ottima!

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