26 maggio 2015

Una torta al cioccolato SOS

Ci sono pomeriggi grigi, anche se è fine maggio.

Ci sono pomeriggi pesanti, tutti da studiare, soprattutto ora che l'anno scolastico sta per terminare e bisogna cercare di chiudere tutto al meglio.

Ci sono pomeriggi giusti per una torta al cioccolato, di quelle da fare totalmente a mano, senza farsi aiutare da sbattitori o impastatrici, da preparare in silenzio, mentre tutti studiano.

Questa torta è davvero veloce e soccorre i bisognosi di energia e coccole e, accompagnata da un bel bicchiere di latte, aiuta a far tornare il sorriso :)

La ricetta è della carissima e mai dimentica Alda Muratore: la raccolta delle sue ricette è sempre fonte di ispirazione e mi aiuta anche nei momenti da SOS.

Gli ingredienti da avere in casa sono pochi, ma necessariamente dovranno essere di ottima qualità, per avere un prodotto davvero buono!



Siete pronti per la ricetta?

Ingredienti

200 g di cioccolato fondente al 70%
100 g di burro
3 uova medie di galline sorridenti
100 g di zucchero (io uso quello finissimo che si scioglie meglio)
70 g di farina 00
2 cucchiaini di lievito per dolci
1 pizzico di sale

Procedimento

Imburrare e foderare con carta forno una teglia al massimo di 24 cm di diametro (io ho utilizzato una teglia quadrata bella pesante di KitchenAid).

Sciogliere a bagnomaria il cioccolato e unire, a fuoco spento, il burro. 
Lasciare sciogliere bene il tutto, amalgamare e lasciar raffreddare un poco.

Sbattere con la frusta (o con il frullino) i tuorli con lo zucchero, finché sono belli bianchi.

Aggiungere il cioccolato fuso con il burro e amalgamare bene.

Unire il pizzico di sale.



Battere gli albumi a neve ferma e unirli al composto delicatamente.

Sul composto setacciare farina e lievito e unirli con estrema delicatezza, dal basso verso l'alto.

Cuocere la torta per circa 30 minuti a 180°, ma attenti a non farla asciugare troppo: deve risultare soffice e morbida!



Aspetto i vostri commenti!


1 commento:

http://chicchidimela.wordpress.com/ ha detto...

Effettivamente hai ragione! Certi pomeriggi grigi bisogna proprio colorarli! E qui mi sembra tu ci sia riuscita alla grande.