24 gennaio 2013

Una focaccia speciale!

Leggo con piacere gli articoli di Gastronomia Mediterranea: sono scritti in modo chiaro, parlano di argomenti davvero interessanti e, ultimo ma non meno importante, sono scritti da persone che conosco e stimo.
Settimana scorsa Virginia Portioli ha recensito un nuovo libro di panificazione ed io non ho aspettato nemmeno un giorno e mi sono fiondata in libreria per cercarlo.
Il libro è edito da Guido Tommasi Editore ed è di Emmanuel Hadjiandreou: Come si fa il pane



Mi è piaciuto davvero molto: è spiegato molto bene, passo a passo con immagini esplicative e mi ha fatto venire voglia di spendere del tempo per impastare, piegare, aspettare!

Sì, perché il segreto sta molto nei gesti e nel tempo dedicato a questo alimento antico e sempre nuovo.


Ho provato subito con le ricette base, per capire la sua tecnica, diversa da altre che avevo provato in precedenza. La focaccia, per esempio, è un impasto davvero molto idratato e che richiede tempi lunghi di riposo ma che mi ha dato una soddisfazione incredibile.


Vi riporto la ricetta con qualche immagine per capire meglio i passaggi e farvi venire voglia di impastare...


LA FOCACCIA DI Emmanuel Hadjiandreou


Ingredienti secchi:


400 g farina O (io biologica di Mulino Marino)

8 g di sale

Ingredienti umidi


4 g lievito secco attivo

300 ml di acqua calda (non bollente...)
60 ml di olio d'oliva più altro per condire


Prima di tutto preparare in una ciotola gli ingredienti secchi ed in una ciotola ciotola più grande mescolate l'acqua con il lievito, in modo da farlo sciogliere perfettamente. Aggiungete gli ingredienti secchi a quelli umidi e mescolate brevemente con un cucchiaio di legno, fino ad ottenere un impasto piuttosto appiccicoso.




Nella ciotola della farina rimasta vuota, versare circa un terzo dell'olio d'oliva, trasferite dentro  l'impasto, coprite e fate riposare per un'ora.






Trascorsa la prima ora, piegate delicatamente l'impasto verso il centro prendendo l'impasto da uno dei due lati e tirandolo fino a creare una piega per un paio di volte. Coprite e fate riposare per un'ora.

Si dovrà ripetere la stessa operazione per altre 3 volte, tutte a distanza di un'ora l'una dall'altra, aggiungendo un po' d'olio ogni volta per far si piega, in modo che non si attacchi troppo sul fondo della ciotola.




Dopo il riposo, l'impasto sarà bello gonfio e con delle bolle in superficie. Trasferire delicatamente l'impasto su una teglia da forno rivestita di carta forno e lasciar riposare per 10 minuti. Per stendere l'impasto sulla teglia sarà sufficiente premere con i polpastrelli verso i lati della teglia e l'impasto si stenderà facilmente.
Lasciar riposare altri 10 minuti.
Condire la focaccia con come meglio si preferisce: olio e sale grosso / rosmarino sale e olio / patata lessata a pezzetti, cipolla cruda e olio / pomodorini tagliati a metà, olio e sale...o secondo fantasia!
Lasciar lievitare ancora per circa altri 20 minuti.
Riscaldare il forno a 240°.
Cuocete per circa 15-20 minuti, finché non sarà ben dorata.

Lo so che il tempo è molto, lo so che non sempre la potremo preparare...ma è davvero unica e meravigliosa! Provatela!

P.S. Aggiornamento
Ho provato a prepararla utilizzando solo farina biologica di farro, sempre del Mulino Marino, ma trovo che sia venuta tropo morbida...proverei magari sostituendo la metà con farina manitoba...che dite?

16 commenti:

Lydia ha detto...

Che ridere, proprio ieri Giovanna era alle prese con la focaccia e mi parlava con entusiasmo dell'impasto.
Un bacio Barbara e grazie!

Barbara ha detto...

Lydia l'impasto è davvero meraviglioso, bello da lavorare! La focaccia poi è strepitosa, diversa da tutte quelle che ho assaggiato...spero che Giovanna te ne abbia tenuto un pezzetto ;)

giovanna ha detto...

Ecco, infatti :-). Buona la focaccia, la prossima volta ci faccio la ciabatta, visto che è lo stesso impasto.
Anch'io ho usato la farina del Mulino Marino (la Buratto), quindi ho dovuto aumentare l'acqua, ne assorbe davvero tanta. A proposito dell'acqua, per 200 g di farina sul libro ne sono previsti 150 ml. Nella tua ricetta ne vedo 300: forse hai fatto doppia dose e hai riportato la dose dell'acqua per 400 g di farina?
Grazie per l'apprezzamento per GM! bacio!

Diletta ha detto...

Io stasera faccio il suo pane al cioccolato! :) Grazie Barbarina.
Un sorriso che fame!
D.

Barbara ha detto...

Giovanna grazie! Ho fatto metà ricetta singola e metà doppia...non avevo notato! Ho corretto...

Ho subito pensato che 200 g di farina per tutto quel lavoro erano troppo pochi e ho fatto bene, perché la focaccia è stata spazzolata in 10 minuti!!

Virginia ha detto...

Questa sfilata di commenti è una vera e propria associazione a delinquere. Comunque sono davvero contenta che ti sia piaciuto il libro, io lo adoro e come ho già avuto modo di scrivere, è stato proprio merito (colpa) sua se ho ripreso in mano il lm. Ti ringrazio tanto anch'io per gli apprezzamenti su GM che ci danno la carica per andare avanti. Un abbraccio grande.

Lo ha detto...

fantastico questo tuo post...spieghi bene e le foto aiutano tanto...devo provare e cercare il libro :)

Barbara ha detto...

@ Virginia anch'io sto riprendendo il lievito madre che stava a boccheggiare in frigo...l'ho salvato da una fine impietosa e adesso voglio proprio sfruttarlo al meglio! Grazie a te :)

@ Lo spero che tu lo trovi presto: è davvero ben fatto! C'è una sezione per il lievito madre ed una anche per il senza glutine!

paola ha detto...

vedo che ci sei "cascata" anche tu...;-)....bacioni

Barbara ha detto...

@ Paola ce l'hai pure tu il libro?? A me piace molto e, dopo il pane normale, volgio provare quello con il lievito madre e le brioche...tu hai provato qualcosa?

Michela ha detto...

Che bella focaccia soffice! Dev'essere buonissima!
bello il tuo blog, dopo averlo scoperto casualmente sono venuta a curiosare tra le tue ricette, tutte molto interessanti e golose, complimenti!
passa anche da me se ti va ;)

a presto,
Michela

Anonimo ha detto...

ciaoooo!! per la prima volta sono riuscita a fare una focaccia come si deve...morbidissima e veramente facile.
complimenti per il tuo blog che seguo spesso (ho inuiziato a seguirti da quando hai postato i biscotti di Stresa, magnifici!!!) un abbraccio Albertina

Barbara ha detto...

@ Grazie Michela! Passerò! ;)

@ Albertina...mi fa davvero piacere che ti sia riuscita bene la focaccia!! Grazie!

Abel ha detto...

Ho letto quel libro ed è altamente raccomandato.

Abel, Barcelona.

Gaia ha detto...

Allora mi sa che il libro tocca prenderlo anche a me...
;-)

Barbara ha detto...

@ Gaia: merita davvero! Per me è diventato indispensabile...ha anche una bella parte dedicata al lievito madre :)